Rossella Casadio mosaicista laboratorio studio

Il modo migliore per realizzare i desideri è donarsi la capacità di sognare, i miei quadri creano l’emozione per poterlo fare.

A volte mi chiedete quanto ci vuole per la realizzazione di un mosaico: il processo è lungo e per spiegarlo meglio ho suddiviso la creazione in tre parti.

Parte 1

Le prime fasi sono: ricerca, lavaggio e trattamento antitarlo dei “legni” parti fondamentali delle mie opere.
La ricerca avviene dal mio amico Danilo nel suo “regno” sulle colline Romagnole. Ci passo delle ore cercando quel particolare che mi faccia scattate la scintilla. Non sempre trovo qualcosa al primo viaggio. Poi torno in laboratorio a Cesenatico dove ho un giardino e lavo i legni spazzolandoli bene. Li lascio al sole aspettando che si asciughino per qualche giorno. Poi mi preparo per il trattamento antitarlo. Una volta imbevuti del liquido li avvolgo bene con teli di plastica sigillandoli. Poi bisogna aspettare un mese circa perché l’antitarlo faccia effetto.

 

Parte 2.
La seconda parte del mio lavoro consiste nell’apertura del nylon che avvolge i legni durante la fase del trattamento antitarlo.
Una volta che ho liberato il supporto di legno dal telo lo controllo, decido se necessita di carteggiatura e inizio la pulizia. Alcuni legni hanno parti di vernice precaria che andrebbe a sfogliarsi nel tempo, quindi cerco di eliminarla subito in modo da preparare la superficie e renderla più stabile possibile per poi creare il mosaico. Alcune superfici sono abbastanza pulite altre vanno pulite più accuratamente specie fra gli interstizi del legno. In alcuni casi, quando il legno è stato molto rosicchiato dai tarli, serve usare colle compattanti  per rendere il legno più stabile.

 

Parte3
Dopo passo alla creazione del mosaico.
La prima parte è il taglio delle tessere. Ho già un campionario creato negli anni, con martellina e tagliola di un taglio “standard”, che poi vado a ritoccare e modificare durante la creazione. Taglio a mano ogni materiale e colore creando tessere delle misure di cui ho bisogno e in base al quadro che voglio realizzare. Tratto distintivo delle mio opere sono i materiali che utilizzo oltre a quelli propri del mosaico, come smalti e ori veneziani, pietre e marmi per creare l’effetto tridimensionale e la profondità, potete trovare quindi parti di attrezzi arrugginiti, pezzi di mobili, cristalli antichi, esperimenti di porcellana ecc.. che dispongo per ottenere quest’effetto per me fondamentale.  Ogni legno è per me come la tela per il pittore. Traccio uno schizzo a matita di quel che desidero realizzare e man mano stendo la colla e applico le tessere. Non faccio mai dipinti preparatori, dopo che arriva l’ispirazione è già tutto nella mia mente. Man mano che procedo ho già la visione di quel che creerò forma, sfumature e tipi di materiali.
Una volta realizzato il mosaico aspetto l’asciugatura completa e poi il tocco finale: tratto il legno con un prodotto specifico che lo nutre e ne esalta il colore.

 
Rossella Casadio taglio delle tessere mosaico tecnica
Rossella Casadio Pesce Giallo lavorazione
Rossella Casadio Pesce Giallo lavorazione

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